- Una guida eccezionale per una giornata speciale — testimonianza e risposta del direttore Mazzerbo
- Dove le pene diventano rinascita — rassegna stampa, VersiliaPost
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Testimonianza di una cliente escursionista
Una guida eccezionale
per una giornata speciale
3 maggio 2026
La presenza del direttore Carlo Mazzerbo ha reso la giornata particolare e unica
Una testimonianza preziosa di ciò che, in maniera potente e strabiliante, fa Gorgona:
crea legami, sinergie, condivisione di momenti e di profonde riflessioni sul senso civico,
sul concetto di libertà.
È incontro tra anime che sanno ascoltare.
Gent.mo dott. Mazzerbo,
Abbiamo avuto il suo indirizzo mail dalla guida Alberto Calamai, per spedirle questo pensiero scaturito dopo aver letto il libro scritto con Gregorio Catalano, acquistato dopo una visita a Gorgona il 3 maggio scorso, alla quale anche lei ha preso parte.
Già da quel momento si era capito l'impegno che, negli anni nei quali è stato direttore, ha dedicato al penitenziario, ma questa lettura è stata davvero illuminante.
Avendola già sentita parlare dal vivo, ci sembrava di ascoltare ancora la sua voce – schietta e profonda – che continuava il racconto avviato, citando i particolari più significativi di un'esperienza alla quale lei ha dato molto e che le ha dato molto.
La cosa che colpisce di più è il suo entusiasmo per il lavoro, per questo lavoro, ed il poterlo svolgere in un luogo con tutte le caratteristiche per costruire percorsi che favoriscono la ripresa dei detenuti di una vita basata sul lavoro, lo studio, lo sviluppo di talenti, tutto quello che contribuisce ad avviare cambiamenti reali e profondi.
Molto era da costruire, e cimentarsi con nuovi progetti da realizzare ha sicuramente costituito uno stimolo a fare sempre di più e meglio. La spinta più grande sembra essere stata la risposta dei detenuti, del personale e degli abitanti, una unità di intenti che, se incoraggiata, si trasforma in forza propulsiva.
Ma questo è possibile soltanto quando a guidare le esperienze ci sono persone come lei, che si calano nel ruolo dopo aver studiato, sondato e capito che il terreno è pronto per generare certi risultati.
Un compito denso di sfide e di difficoltà, dove la qualità più importante – che permea tutte le altre – è una sola: l'umanità. Umanità non è solo «essere umani», è come si è umani, è una disposizione che comprende la capacità di ascoltare con empatia e risonanza, l'attenzione particolare alla fragilità come gesto di cura, il rispetto degli altri in quanto «umani», a prescindere da ogni colpa o errore commessi.
Dopo aver terminato questa lettura – piacevole e scorrevole nonostante il tema – resta una sola amarezza, quella che oggi Gorgona non sia che una copia ridotta di quello che è stata sotto la sua giurisdizione. Ma, poiché la vita insegna a sottolineare soprattutto i lati positivi, le dobbiamo un grazie sincero per aver dato, con il suo racconto, una testimonianza che un altro modo di vivere nelle carceri è possibile. Perché il problema delle carceri sembra non esistere per la politica, per noi tutti e invece, come qualcuno che lei ha citato scriveva già nel 1861, «Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni». E – aggiungiamo – dalle possibilità di riscatto che esse offrono realmente a chi si possa trovare ad abitarle, in pratica ad ognuno di noi.
Con gratitudine,
Elisabetta B. – 3 maggio 2026
Carlo Mazzerbo racconta la storia della colonia agricola di Gorgona
Io mi sento un privilegiato per l'occasione che la vita mi ha offerto, perché lavorare con passione, cercando di dare un contributo alla società, è una grande fortuna; se poi si lavora in un contesto naturalistico come quello di Gorgona, sei un uomo decisamente fortunato!
Non è un bel momento in Italia per le carceri e non solo purtroppo, ma la voglia di continuare ad impegnarsi per una società migliore rimane e mi conforta molto sapere che siamo in tanti.
Grazie ancora, un caro saluto.
Carlo Mazzerbo
Gorgona, isola speciale e Ufficioguide outdoor
Dove le pene diventano rinascita
Gli studenti del Galilei-Artiglio alla scoperta dell'isola-carcere di Gorgona
Redazione Versilia Post · 25 maggio 2026
Riceviamo e volentieri pubblichiamo il resoconto di un'esperienza didattica vissuta da un gruppo di studenti dell'Istituto Galilei-Artiglio di Viareggio.
Ci sono viaggi che non si misurano in chilometri, ma in intensità. Lo sanno bene gli studenti delle classi 5AS, 5BS, 5BT e 5CT dell'Istituto Galilei-Artiglio di Viareggio, che il 22 maggio hanno vissuto una giornata che rimarrà impressa a fuoco nei loro cuori. La meta? Gorgona, l'ultima isola-carcere rimasta in Italia e l'ultima colonia penale agricola attiva in Europa. Un lembo di terra a sole 19 miglia da Livorno dove i concetti di reclusione e libertà sfumano l'uno nell'altro, e dove i muri e le sbarre lasciano il posto alla responsabilità e al lavoro.
Ad accogliere i ragazzi, prima ancora delle persone, è stata la natura stessa dell'isola. Accompagnati dalle guide ambientali Alberto Calamai e Valentina Londi, gli alunni hanno camminato dentro i sentieri di un Parco Nazionale sospeso nel tempo, dove i ritmi lenti e il silenzio costringono a riconnettere la mente e l'anima con l'infinito, facendoci sentire parte di un tutto.
L'impatto con l'approdo dell'isola è intenso ed emozionante. Lo sguardo dei ragazzi è stato catturato dalle casine colorate dei pochissimi residenti rimasti. Proprio lì, dove il blu del mare sposa la roccia, troneggia una scritta che è un faro di civiltà, il cuore pulsante dell'articolo 27 della nostra Costituzione:
«Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.»
Costituzione della Repubblica Italiana, art. 27Non sono solo parole sulla pietra; a Gorgona questa regola si fa carne e quotidianità. Tutto parla di metamorfosi, a partire dal grande murale che dà il benvenuto ai visitatori: un bruco che si trasforma in farfalla. Come dicono spesso gli abitanti dell'isola: «Da Gorgona non si arriva e non si parte, ma si entra e si esce». Si entra appesantiti dalle proprie fragilità e dai propri errori, si esce rinati.
Gli studenti hanno toccato con mano una realtà straordinaria, dove i «ristretti» tornano a essere uomini attraverso la fatica e l'orgoglio del lavoro. Hanno ascoltato le storie dei detenuti, ricevuto i loro consigli preziosi e assaggiato il pane e la pizza frutto delle loro mani.
In questo microcosmo virtuoso, l'agricoltura è la chiave di volta. I detenuti lavorano ogni giorno nei campi, accudiscono gli animali e coltivano vigne a picco sul mare, radicate in un terreno ricco di minerali. Qui il lavoro manifesta tutto il suo potere salvifico, diventa un passaporto per il futuro: imparare un mestiere infatti ha dimostrato un'efficacia straordinaria, abbattendo quasi a zero il tasso di recidiva di chi sconta la pena.
Ma Gorgona non è solo il presente della riabilitazione. Camminando per l'isola, le guide hanno svelato ai ragazzi un passato antico e affascinante. Questa terra è stata per secoli un rifugio dello spirito, ospitando gli eremiti già nel V secolo, e successivamente i monaci Benedettini e Certosini. Un'oasi di pace che ha dovuto però difendersi con le unghie e con i denti dalle feroci incursioni piratesche, come testimonia l'imponente mole della Torre Vecchia, che ancora oggi vigila sulla costa.
C'è stato spazio anche per la commozione profonda quando gli studenti hanno ascoltato i racconti su Luisa Citti, la memoria storica dell'isola, la nonna di Gorgona, scomparsa nel 2024 alla veneranda età di 97 anni. Per decenni è stata l'anima accogliente dello scoglio: riceveva i visitatori stringendo le mani, raccontava la bellezza selvaggia della sua isola e, soprattutto, chiamava i carcerati «i miei ragazzi». Una lezione di empatia pura che continua a fluttuare tra i vicoli del borgo dove nessuno ha dimenticato Luisa.
Gli studenti del Galilei-Artiglio tornano a casa arricchiti, fieri delle interviste realizzate e con un bagaglio di conoscenze introvabile sui libri di scuola. Hanno capito che la giustizia può avere il profumo del pane caldo e il sapore del riscatto. In una giornata sospesa tra mare e cielo, i carcerati si sono trasformati in maestri di verità, regalando agli alunni una lezione di vita potente e autentica che rimarrà per sempre impressa nei loro cuori.
Perché la Gorgona ci ricorda, oggi più che mai, che il valore di una società si misura da quante esistenze riesce a restituire alla dignità e alla libertà del proprio domani.
Questa esperienza fa parte del Progetto GenerAzione Solidale voluto dalle prof.sse Carmela Novellini e Amalia Lacatus.
Informazioni sul progetto su www.gorgona.toscana.it
Momenti di riflessione e confronto
Gorgona, isola speciale — www.gorgona.toscana.it
13 settembre 2025
La visita presso Gorgona e’ stata un momento di riflessione e di grande approfondimento di tematiche da me prima ignorate.
Confermo la mia disponibilità, in qualità di persona che conosce un certo tessuto imprenditoriale torinese/cuneese a fare da tramite per eventuali segnalazioni.Buon lavoro a tutti e ancora grazie per il vostro impegno e per il progetto sociale che avete sviluppato.
F.G.
31 agosto 2025
Daniela
31 agosto 2025
Buongiorno Alberto, grazie mille per le foto e le informazioni inviate. é stata una visita molto piacevole e la ringrazio davvero per la passione che ha avuto nel raccontare questa isola davvero speciale. Grazie per l’esperienza,
Un caro saluto, alla prossima!
Francesca e Stefano
30 giugno 2025
Siamo arrivati a Gorgona con la Superba l’unica nave autorizzata ad ormeggiare.
Appena attraccati abbiamo iniziato a scendere dalla nave e dopo aver messo gli zaini nell’ apposita stanza abbiamo ascoltato le restrittive regole del carcere di Gorgona , dopo quelle ci siamo incamminati verso le spaccio dove i detenuti fanno schiacciate , panini e pizze dopo la breve pausa ci siamo incamminati e purtroppo 2 signore sono cadute in una fossetta mentre loro si riprendevano è uscito Maurizio un simpatico detenuto che ci ha accompagnati nella camminata ha parlato di come era vivere nel carcere di Gorgona.
Quando le signore si sono riprese siamo partiti verso il capanno degli animali appena arrivati li Maurizio ha preso una sistola di acqua ci ha fatto rinfrescare poi ci siamo divisi in 2 gruppi 1 gruppo temerario ossia quello di Alberto e 1 gruppo “calmo” io sono andato con quello temerario noi abbiamo fatto tutta la costa dopo un po’ di cammino abbiamo ammirato torre Garibaldi poco prima di mangiare in delle panche fatte da un certo Santino un detenuto abile a fare le panche abbiamo camminato in un mucchio di alberi dove Alberto ci ha spiegato di che piante si trattavano poi siamo andati al carcere vecchio un carcere utilizzato solo per un decennio e che poi si è trasformato nella discarica dell’ isola poi siamo andati in una vecchia torre affacciata sul mare però ormai malandata successivamente siamo andati al cimitero di Gorgona per poi fare una stradina che portava al paese quando siamo andati laggiù abbiamo fatto il bagno nell’acqua cristallina di Gorgona prima di ripartire con la Superba verso Livorno questa gita mi è piaciuta molto spero di poterla rifare.
Valerio 12 anni
12 luglio 2025
Oggi tutto il giorno ho pensato ad Oscar, Luisa, Fabrizio.
Una visita che ti entra dentro e ci rimane.
Spero davvero che il progetto sociale Gorgona non solo non muoia ma evolva.
29 giugno 2025
Grazie ancora e auguri di una buona estate.
29 giugno 2025
Che bello grazie! anche io penso la stessa cosa sai? siamo stati, te compresa, un gruppo proprio delizioso!!
Esperienza meravigliosa…ed è così grazie a te che ci hai inebriati di racconti e informazioni riguardanti l’isola e ci hai fatti sentire in buone mani anche nei momenti più incerti ☺️ sei saggia, educata, intelligente e paziente!
Non a caso tutti ti vogliono bene sull’isola … e si vede.
28 giugno 2025
Spero tu sappia di aver fatto a tutti noi un regalo più grande di quello che le parole riescono a contenere.
Un’apertura sul mondo, sulla vita, che racchiude errori e successi, baratri e vette alte.
Grazie Alberto perché hai trasmesso la tua passione e la tua umanità, il tuo coraggio e quel non pregiudizio che è alla base di tutto.
Fosse anche solo una persona che esce migliore di come è entrata, ne vale la pena
Giulia
Escursione bellissima per la natura ed il paesaggio ma anche e forse soprattutto per averci fatto scoprire il lato umano dell’isola, un caro saluto al Signor Maurizio e complimenti a voi guide per la passione che ci mettete e complimenti a Valentina per aver gestito ogni criticità con estrema professionalità e competenza .
Mi sto organizzando per fare altre gite con voi , buona estate , buone gite
Maria Grazia C.
29 giugno 2025
Silvia
Alcuni commenti:
Anna, professoressa liceo fiorentino

mentre giravano le stradine del penitenziario a cielo aperto a piedi e coi trattori.
Non ho mai avuto pregiudizi sugli ex detenuti o sui detenuti stessi, siamo umani e in quanto tali possiamo sbagliare,
ma poi è nostro dovere riscattarsi, rialzarsi per tornare nel mondo come persone nuove, migliori.
Questo non vale solo per chi ha commesso dei reati, ma per tutti noi.
L’isolamento e il silenzio di Gorgona fanno riflettere le persone che la visitano: la natura controlla rigogliosa le pendici dell’isola,
la macchia mediterranea scende fino al mare partendo dalle vette dei colli.
La natura e l’ambiente vanno protetti e rispettati da noi uomini perché è il bene più prezioso che abbiamo.
La natura è per tutti e di nessuno.
Sono stato molto felice nel vedere che anche le altre persone del gruppo hanno accolto con empatia Domenico
e gli altri detenuti, spesso, soprattutto sui social, è l’odio e il disprezzo a predominare
in contenuti e commenti dove si è in un limbo fra la libertà di parola e il reato.
Penso che tutti noi dovremmo visitare il carcere almeno una volta, soprattutto i giovani,
che non capiscono quanto sia pericolosa la criminalità organizzata o lo spaccio o solamente essere nel posto sbagliato
al momento sbagliato, con la compagnia sbagliata.
Giacomo.
soprattutto vedere come i detenuti sembrassero sempre a loro agio e di buon umore.
Senza dubbio è stata un’esperienza senza precedenti, piacevole e anche divertente.
Ammetto che non mi sarei mai aspettata un clima così “leggero”.
Il paesaggio dell’isola, e in generale il clima di benessere che abbiamo respirato sono stati davvero sorprendenti e gradevoli.
Consiglio davvero molto questa esperienza
Buongiorno Alberto e Valentina,
Tiziana & Roberto.
Grazie a voi della bellissima esperienza che ci avete permesso di fare.
Ne è sicuramente valsa la pena e le emozioni della giornata continuano a riversarsi nei miei pensieri.
Continuerò a divulgare questo tipo di iniziativa e spero presto di poterne fare altre con voi.
Grazie Valentina per la tua professionalità e grazie Alberto per la tua presenza gioiosa di sempre..onorata di averti avuto come profe.
Grazie ancora per aver attivato il progetto sociale.. un valore aggiunto.
Francesca R.
28 luglio 2024
E’ molto importante e bello quello che fate.
Ti ringrazio tanto, non credevo di rimanere così colpita dalle storie.
Auguro ai ragazzi a tutte le persone, a Daniele e ai suoi fratelli di andare avanti nella vita, di trovare una strada e fortuna.
Silva
Oltre all’aspetto puramente paesaggistico ed escursionistico la visita è stata arricchita
da tante informazioni “storiche” e sociali veramente interessanti.
Complimenti a te e Valentina per il vostro approccio professionale e informale allo stesso tempo.
Un abbraccio e alla prossima visita
Francesco V.
Gorgona…il giorno dopo…
Un’isola speciale, un luogo che ha prepotentemente acceso le mie riflessioni…un luogo dove ho lasciato un pezzettino di cuore
Un microcosmo dove ho sentito forte l’urgenza di un cambiamento di gestione delle risorse della Terra,
la necessità di una maggiore consapevolezza e attenzione verso la natura ei suoi abitanti
Un’isola dove ho percepito forte il rispetto per l’essere umano, il labile confine tra quello che è giusto
e ciò che umanamente il cuore “sente”, dalla differenza tra la nostra sempre forte sete di giustizia
e la comprensione e l’empatia per ogni essere vivente .
Sabrina T.
Ringraziamo noi due per l’esperienza magnifica che ci ha toccato e che ha significato molto.
Non è una semplice escursione, comunque interessante a livello paesaggistico e ancora di più grazie alle vostre spiegazioni, ma anche una toccante storia di vite in difficoltà che potrebbe riemergere.
È stato un piacere conoscervi e grazie mille per le foto.
Sicuramente vi vedremo in altre occasioni, non appena sarà possibile prenotare con voi.
Un saluto.
Francesca F.
Gorgona, un tuffo al cuore, il contrasto tra la forza e il blu profondo del mare, il verde degli alberi, il luccichio delle pietre…e lo sguardo in quegli occhi profondi, incrociati lungo il cammino…anche in un’isola…nessun uomo è un’isola
Grazie a Ufficio guide outdoor
Alberto Calamai e Valentina Londi per avermi fatto vivere questa esperienza
Gloria
Buongiorno Alberto, ne è valsa la pena, assolutamente! Ho negli occhi ancora frammenti degli scorci, delle piante, della gente e delle foto. Mi ha toccato oltre a piacermi e il tuo narrare è stato parte fondamentale di questo tessuto.
Grazie ancora.
Buona tenuta
Simona
10 settembre 2023
Grazie Alberto, per noi è stata davvero una giornata indimenticabile. Ci hai fatto scoprire non solo un’isola meravigliosa ma soprattutto una realtà diversa con cui non eravamo mai entrati in contatto. S periamo di incontrarti di nuovo in un’altra escursione.
Un abbraccio
Laura M. e Gianni P.
3 giugno 2023
Grazie della splendida giornata culturale Esperienza degna di riflessione
Grazie di tutto
Saluti
Simonetta e Gian Luca
E’ stata una bellissima esperienza e ho trovato in te una persona corretta e desiderosa di trasmettere idee positive Ciao e grazie per la splendida giornata
franco c.
Grande accoppiata te e Valentina, vi seguirò spesso! Giornata bellissima, in tutti i sensi, grazie a voi e a come “sentite” Gorgona, me lo avete proprio trasmesso!!!! A presto e grazie ancora
Paola F.
8 luglio
Grazie a te: ne è assolutamente valsa la pena. È stata una bella passeggiata che mi ha anche permesso di aprire uno scrigno accanto al quale ero passato accanto tante volte in barca, senza poter sbarcare. Seppure una notte di tanti anni fa quando abbiamo avuto… problemi al motore sotto una libecciata, ci hanno lasciato dormire in porto senza scendere.
Un saluto e grazie ancora per la bella giornata.
Grazie mille sia per le foto che per le raccomandazioni! Un caldo abbraccio a Valentina, mi è piaciuta moltissimo la gita, le sue spiegazioni e la sua energia. Per me è stata un’esperienza bellissima e penso di ritornare nell’estate.
Saluti, Cristina G
1° luglio
E’ stata una gita davvero interessante e sorprendente, per la parte ambientale, immaginavo più o meno la dell’isola, che comunque è sempre piacevole “starci dentro”, ma l’aspetto sociale legato alla descrizione con grande partecipazione di un mondo come quelle di quel tipo di carcere è stata davvero una interessante sorpresa molto gradita. a presto
Nadia
21 gennaio 2023
Per noi è stato un piacere trascorrere la giornata sull’isola di Gorgona e con l’occasione vi ringraziamo per l’organizzazione, la professionalità, la simpatia, la discrezione e l’accompagnamento così interessante e coinvolgente (ne è valsa sicuramente la pena). Ancora grazie mille per i link e la bibliografia per rendere ancora più speciale la bellissima giornata trascorsa insieme. Carissimi saluti.
A presto.
Alessandra S. e Augusta S.
10 aprile 2023
Grazie infinite per la splendida giornata che ci avete fatto trascorrere. E’ stata un’escursione ricca di emozioni e luoghi indimenticabili che ti porti via con te dentro il cuore.
Grazie anche per averci inviato le foto sono bellissime, infine volevo complimentarvi con lei e Valentina per la professionalità e la passione che dimostrano e trasmettono nel spiegare a noi visitatori questi luoghi fantastici. Un caro saluto
Sara e Paolo F.
10 aprile 2023
Grazie infinite per la splendida giornata che ci avete fatto trascorrere. E’ stata un’escursione ricca di emozioni e luoghi indimenticabili che ti porti via con te dentro il cuore.
Grazie anche per averci inviato le foto sono bellissime, infine volevo complimentarvi con lei e Valentina per la professionalità e la passione che dimostrano e trasmettono nel spiegare a noi visitatori questi luoghi fantastici. Un caro saluto
Sara e Paolo F.
É stata una bellissima esperienza e ho trovato in te una persona corretta e desiderosa di trasmettere idee positiveCiao e grazie per la splendida giornata
Franco C.
Ottobre 2023
Ti ringrazio per l’invio delle foto, ricordo di una bella giornata!
Grazie poi a te e Valentina per avermi fatto emozionare e riflettere sulla vita delle persone che su quell’isola vivono!
E’ stata un’esperienza inaspettata e molto forte!
Leggerò sicuramente le letture consigliate.
Buon lavoro! un caro saluto,
Donatella D.
24 settembre 2023
Grazie Alberto!
Ne è valsa sicuramente la pena di scoprire Gorgona insieme a te. Il tuo modo equilibrato di trasmettere la tua conoscenza dell’isola e il particolare modello carcerario, l’ho apprezzato molto.
Mi è venuta voglia di approfondire il tema, e le indicazioni che ci hai dato saranno preziose.
Grazie ancora e buona fortuna a coloro che stanno compiendo questo percorso rieducativo.
Spero non ci siano mai più altri Oscar!
Un caro saluto,
Daniela, Sara e Paolo F.
21 aprile 2024
Davvero un’esperienza unica visitare con te e Sante Gorgona, anche i miei figli sono rimasti contenti di conoscere questa realtà, questo progetto così “umano”.
Niccolò (il giocatore di basket) vorrebbe portare proprio Gorgona come elaborato all’esame di terza media, coinvolgendo più materie !
Gazie
Serena
Siete stati veramente preziosi rendendoci partecipi del progetto con i protetti dell’isola.
La tua passione si sente e ce l’hai trasmessa!!!
Grazie infinito!!!
Gabriele
24 settembre 2023
Grazie a voi per le le foto e la bellissima giornata, soprattutto per averci fatto conoscere un luogo non solo bello ma anche una realtà molto particolare Sicuramente ne è valsa la pena e consiglieremo l’esperienza ad altri.
Barbara
7 ottobre 2024
Buonasera , sono Francesca di solito non lo faccio ma in questa occasione mi sembra doveroso un plauso alla brava Valentina, che ha saputo colorare un’isola carceraria di un colore tutto nuovo con passione e professionalità e tanto amore per il proprio lavoro, credo che siamo stati fortunati ad avere una così brava accompagnatrice, le faccio i miei complimenti.
Saluti e grazie ancora
7 ottobre 2024
Grazie Alberto, è stata una giornata indimenticabile, anche grazie a Valentina che con la sua dolcezza,
preparazione ed empatia ci ha fatto scoprire un’isola speciale che ci rimarrà per sempre nel cuore,
abbiamo già acquistato il libro di Ornella Marmeggi e del direttore Mazzerbo ,
vi penseremo spesso.
Grazie
10 aprile 2023
Ne è valsa la pena e voi guide siete stati esaustivi e ci avete fatto immergere nella storia dell’isola!
Si percepisce la vostra passione e questo fa appassionare anche noi.
Anna G.
Aprile 2023
Grazie della splendida giornata culturale Esperienza degna di riflessione
Grazie di tutto
Simonetta e Gian Luca
Siete stati veramente preziosi rendendoci partecipi del progetto con i protetti dell’isola.
La tua passione si sente e ce l’hai trasmessa!!!
Grazie infinito!!!
Gabriele
7 ottobre 2024
Grazie Alberto, è stata una giornata indimenticabile, anche grazie a Valentina che con la sua dolcezza,
preparazione ed empatia ci ha fatto scoprire un’isola speciale che ci rimarrà per sempre nel cuore,
abbiamo già acquistato il libro di Ornella Marmeggi e del direttore Mazzerbo ,
vi penseremo spesso.
Grazie
10 aprile 2023
Ne è valsa la pena e voi guide siete stati esaustivi e ci avete fatto immergere nella storia dell’isola!
Si percepisce la vostra passione e questo fa appassionare anche noi.
Anna G.
Aprile 2023
Grazie della splendida giornata culturale Esperienza degna di riflessione
Grazie di tutto
Simonetta e Gian Luca